Racconto: Nautilus, di Ferruccio Cainero

Storie extraordinare presenta un racconto di Ferruccio Cainero, artista che solitamente scrive per il teatro.

Nautilus, apparso in due parti, è il racconto di un’infanzia passata e lontana. Le prime frasi sono molto poetiche e sono quelle che ho apprezzato meno. Il seguito, pur essendo un genere di narrativa che non mi entusiasma, è più interessante perché racconta di personaggi e ambientazioni con efficacia, mostrandoli con delicatezza. Il primo personaggio ricordato è il padre orologiaio e fumatore, che aveva altri lavori tra cui l’allevatore di canarini e il proiezionista cinematografico. Con il cinema si passa all’ambientazione da Nuovo cinema Paradiso o forse ancor più Splendor, quando nelle sale  ancora si fumava. L’ultima parte del racconto è dedicata a personaggi bizzarri, ognuno con una caratteristica che lo rende unico e fiabesco.

Ferruccio Cainero, Nautilus, Extra – Corriere del Ticino, 28.1 e 4.2 2015

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